Il prestigioso riconoscimento all’autore ungherese di “Sátántangó”: “Per la sua opera avvincente e visionaria che in mezzo al terrore riafferma il potere dell’arte”. Lo scrittore dice di essere felice, ma poi aggiunge: “Mi rattrista molto pensare alla situazione attuale del mondo, l'essere umano è la mia ispirazione più profonda”

Aggiornato alle 18:16