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Davide D'Attino
Il Consiglio ha votato a favore ma il riconoscimento ora è un caso: «Posizioni ai limiti dell'antisemitismo»
Le polemiche di questi giorni erano ancora lontane. E la sua notorietà non era certamente quella di oggi. Era la sera del 20 giugno scorso e alla Sagra del Portello, organizzata dalle associazioni del popolare quartiere di Padova abitato da tanti studenti universitari, più di duemila persone erano accorse di fronte a porta Ognissanti per ascoltare, collegata in videoconferenza da Tunisi, la giurista Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.
Le parole in video conferenza«Nessuno può negare le atrocità commesse da Hamas il 7 ottobre 2023, ma — aveva scandito Albanese, dialogando a distanza con il professor Marco Mascia, presidente del Centro di Ateneo per i diritti umani — tutto quello che il governo di Israele sta facendo da allora ha il chiaro, sistematico obiettivo di sterminare il popolo palestinese». Parole subito sposate dall’ala più a sinistra della maggioranza che governa il Comune di Padova dal 2017, quella rappresentata dalle due esponenti di Coalizione civica Marta Nalin e Chiara Gallani.












