di
Alessandra Arachi
A Firenze salta la seduta della commissione che doveva concederle la cittadinanza. I dubbi della sindaca Funaro. A Padova chiedono di revocarla
Il tentativo di Francesca Albanese di fare una marcia indietro non è bastato. Non, perlomeno, per far passare i mal di pancia all’interno del Partito democratico. Non è facile nemmeno per i dem digerire le parole che la relatrice dell’Onu sui territori occupati ha riservato alla senatrice a vita Liliana Segre.
Persino il deputato Arturo Scotto preferisce astenersi dal giudicare le azioni di Francesca Albanese, in questi giorni criticata pure per l’atteggiamento che ha avuto con il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari: «Non spetta a me giudicare», dice lui che, reduce dalla missione della Flotilla, preferisce valutare e concentrarsi sul «lavoro egregio che Francesca Albanese ha fatto all’Onu».














