A volte basta un episodio – una frase urlata, un gesto di prevaricazione, una decisione punitiva – per innescare una catena di conseguenze che travolgono tutto: salute, relazioni, equilibrio familiare. È ciò che racconta una nostra lettrice che, dopo un’aggressione verbale da parte del suo dirigente, ha vissuto anni di spostamenti forzati e stress, fino a perdere la serenità e la possibilità di prendersi cura dei propri genitori malati.Un caso emblematico di quanto il potere mal gestito possa ferire in profondità. E non è un episodio isolato: secondo dati provvisori Inail, nel primo trimestre 2025 sono state denunciate 24.419 malattie legate alla professione (+8,0 % rispetto al 2024), mentre nel quinquennio 2019-2023 le patologie da disturbi psichici e comportamentali in ambiente lavorativo superano le 2.000 denunce totali (una media di circa 400 l’anno).Per comprendere meglio come un abuso sul lavoro possa minare la salute mentale e la dignità di una persona, abbiamo chiesto a Roberta Zantedeschi, consulente HR e business coach umanistica, e a Lara Pelagotti, psicologa, di aiutarci a leggere i due piani della vicenda: quello strettamente professionale, e quello delle conseguenze emotive e psicologiche.
Quanto può impattare un abuso sul posto di lavoro sulla nostra vita personale?
Il caso emblematico di un abuso di potere che ha causato conseguenze psicologiche gravi su una lavoratrice dipendente. Il parere della business coach e della p…







