a
I prodotti vegetali non potranno essere chiamati 'hamburger' e 'bistecche'. L’Unione europea aggiorna le disposizioni sugli alimenti, dispone l’apposizione dell’etichetta dell’origine su tutti i cibi, la preferenza dei prodotti di origine comunitaria e locale in mense e appalti pubblici, l’introduzione di contratti scritti obbligatori all’interno delle filiere agroalimentari considerando anche i costi di produzione nella fissazione dei prezzi. Il provvedimento ha però spaccato gli eurodeputati del Partito democratico. In tredici hanno votato a favore, compreso il capodelegazione ed ex presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, mentre Annalisa Corrado, Giorgio Gori, Camilla Laureti, Pierfrancesco Maran e Alessandro Zan si sono espressi in maniera contraria. Contraria pure Cecilia Strada, la figlia Gino Strada, il fondatore di Emergency. A respingere il provvedimento anche le delegazioni di Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra, mentre compatto a favore il centrodestra, con l’unica eccezione dell’eurodeputato del Sudtiroler Volkspartei (eletto nelle liste Ppe), Herbert Dorfmann, schierato per il no. Sul voto per la proposta complessiva tutti favorevoli gli eurodeputati italiani, a eccezione dell'eurodeputato Pd Pierfrancesco Maran, astenuto.











