Bruxelles, 8 ottobre 2025 – Burger di melanzane, salsiccia di tofu, straccetti di soia. I supermercati sono ormai pieni di confezioni con queste diciture, volte a identificare prodotti vegetali che ricalcano però le forme delle salsicce di maiale, degli hamburger di manzo o degli straccetti di vitello.

Il Parlamento europeo ora dice stop: i termini associati alla carne non dovrebbero essere usati anche per i prodotti a base vegetale. L'Aula di Strasburgo ha approvato con 532 voti a favore, 78 contrari e 25 astenuti le modifiche mirate al regolamento sull'organizzazione comune dei mercati agricoli (Ocm), compreso un emendamento proposto dalla relatrice del Ppe Céline Imart, che impone il divieto di utilizzare termini riconducibili alla carne per i prodotti vegetali, come 'burger veggie' o 'salsiccia di tofu'. E poi bistecche, scaloppine, tuorli d'uovo, albumi d'uovo. Ora per un eventuale divieto servirà un accordo con gli Stati membri nei negoziati sulla proposta.

L’esito del voto incerto fino all’ultimo

L'emendamento a firma della relatrice, il numero 113, aveva già incassato il sì della commissione Agricoltura (Agri) lo scorso mese ed è stato sostenuto oggi con 355 voti a favore, 247 contrari e 30 astenuti. Fino all'ultimo l'esito del voto è stato però incerto: solo ieri il capogruppo del Ppe, Manfred Weber, da Strasburgo aveva definito "non una priorità" l'emendamento promosso dalla relatrice, confermando che il gruppo era spaccato sulla questione. Già nel 2020 l'Eurocamera si trovò a pronunciarsi sulla possibilità di divieto nel quadro della revisione della Pac, un tentativo all'epoca respinto infine dall'Aula di Strasburgo. La revisione del regolamento Ocm è stata proposta dalla Commissione europea in risposta alle proteste dei trattori dello scorso anno per rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori nella filiera. Tra le altre cose, gli eurodeputati hanno sostenuto l'obbligo di contratti scritti per le consegne di prodotti agricoli nell'Unione, con alcune eccezioni in settori su richiesta di un'organizzazione rappresentativa del settore. I negoziati con gli Stati membri sulle modifiche all'Ocm inizieranno martedì 14 ottobre.