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Ultimo aggiornamento: 10:30
C’è chi vomita, chi sviene, chi si ritira per i crampi, chi sbotta in conferenza e da adesso anche chi cambia calzini e scarpe tra un punto e l’altro per il sudore. Il Masters 1000 di Shanghai non sembra più essere un torneo di tennis, ma una lotta contro il caldo opprimente (temperature sempre sopra i 30 gradi) e l’umidità spesso sopra l’80% che stanno creando non pochi problemi ai tennisti in gara.
Gli ultimi casi riguardano Alexander Zverev e Jaume Munar, impegnati nel terzo turno del torneo in terra cinese. Il tedesco – che è stato eliminato a sorpresa da Arthur Rinderknech in tre set – è stato costretto a cambiare le scarpe tra un punto e l’altro nel terzo set. Sul 15-30 (e con l’avversario già in vantaggio di un break), Zverev è andato di corsa sotto il proprio angolo per ricevere un paio di scarpe non usate e cambiarle al volo. Quelle indossate infatti erano bagnate a causa del sudore e non più utilizzabili.
Una situazione insolita, soprattutto perché si è verificata non in un cambio campo ma nel bel mezzo di un game, in un momento delicato per Rinderknech, che si trovava sotto 15-30. L’arbitro ha però dato il suo ok, spiegando poi al pubblico attraverso gli altoparlanti: “Signore e signori, trattandosi di attrezzatura non più in condizioni regolamentari, con sudore che fuoriesce dalle scarpe, al signor Zverev è concesso un tempo ragionevole per cambiarle”.













