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6 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:21 del 6 Ottobre
Il Rolex Shanghai Masters 2025 si sta trasformando in una prova di sopravvivenza più che in un torneo di tennis. Il caldo opprimente (temperature costantemente sopra i 30 gradi) e soprattutto un’umidità che supera l’80% stanno mettendo in ginocchio i giocatori. Novak Djokovic, pur vincendo in tre set contro Yannick Hanfmann, è stato costretto a vomitare in campo. “Di mattina, col sole, è anche peggio… È così per tutti, ma è brutale quando hai l’80% di umidità giorno dopo giorno”, ha spiegato il serbo dopo il match durato quasi tre ore. “È dura soprattutto per chi gioca al mattino perché il sole peggiora tutto. Per me, biologicamente, è più difficile affrontare questo genere di situazioni”. Non tutti, però, sono riusciti a resistere. Jannik Sinner si è dovuto arrendere ai crampi, costretto al ritiro in un clima che ha superato i limiti della sopportazione fisica. Ma anche altri giocatori sono svenuti in campo (o quasi), come l’argentino Comesana durante il match contro Musetti. A Shanghai il tennis continua, ma la polemica è ormai aperta.
A completare un quadro già critico, è arrivato lo sfogo di Holger Rune, vittima anche lui del caldo durante la partita contro Ugo Humbert. Dopo appena 31 minuti di gioco, il danese ha chiamato il medico, poi ha puntato il dito contro l’organizzazione: “Perché l’ATP non ha una regola sul calore? Volete che un giocatore muoia in campo?”. Dopo l’incontro, ai microfoni della TV2 danese, ha raccontato di aver “sofferto davvero tanto”, ringraziando i medici per averlo aiutato a controllare la respirazione. “Sapevo che sarebbe stata dura, perché faceva caldo già durante il riscaldamento. Siamo entrambi europei, non siamo abituati a questo clima”.












