Lo svenimento di Fucsovics, i malori di Fritz e Mpetshi Perricard, i giramenti di testa di Comesana e Djokovic, il forfait di Atmane. E infine Jannik Sinner, costretto al ritiro durante il terzo set contro l’olandese Tallon Griekspoor nei sedicesimi di finale del Masters 1000 di Shanghai. Una domenica da incubo per diversi tennisti quella cinese. Le condizioni in cui si gioca nel Master 1000 stanno sollevando un’ondata di preoccupazione nel circuito tennistico internazionale.
Le immagini di Sinner, piegato dai crampi e costretto a usare la racchetta come un bastone per restare in piedi, hanno fatto il giro del mondo e acceso il dibattito. Alla Domenica Sportiva su Rai 2, Adriano Panatta ha commentato l’episodio sottolineando la gravità della situazione: “Bisogna parlare della sconfitta di Sinner, che non è abituale — le parole dell’ex campione al Roland Garros 1976 — Non perde quasi mai e arriva sempre in finale. Ma questa volta non ha perso contro l’avversario, bensì contro un problema fisico naturale, perché le condizioni di gioco a Shanghai erano brutali”.
JANNIK SINNER INFORTUNATO, RUNE CONTRO L'ATP: "VOLETE IL MORTO?"
Quanto accaduto a Jannik Sinner non stupisce Holger Rune. Il numero due al mondo si è dovuto ritirare dal Masters...








