di
Marco Calabresi
Dai crampi si recupera con il riposo, e ora che il distacco da Carlitos è aumentato di 950 punti (i 1000 che difendeva a Shanghai meno i 50 che ha guadagnato fermandosi al terzo turno) la programmazione andrà rivista
Ci ricorderemo di questa immagine quando tra meno di tre mesi arriverà il momento di raccogliere le foto iconiche dell’anno. Jannik Sinner che cerca di reggersi in piedi usando come bastone l’attrezzo che lo ha già consegnato alla leggenda a neanche 25 anni. La racchetta poggiata a terra, tutto il peso del corpo su quel groviglio di corde, con le gambe che non si reggono più da sole.
Il virus che lo aveva debilitato a Cincinnati stavolta si manifesta sotto forma di crampi, ma non quelli che passano sdraiandosi e distendendo le gambe: la richiesta quasi disperata dell’intervento del fisioterapista, che però più di tanto non può fare perché il regolamento non prevede il medical timeout per questo tipo di problemi, il ritiro, quel minuto di sofferenza inaudita che fa il giro del mondo in un attimo.










