"ACincinnati ho avuto un virus che hanno avuto anche altri giocatori.
Mi sono ripreso quasi del tutto, non ancora al 100%, ma puntiamo ad arrivarci in un paio di giorni. Quindi dovrebbe andare tutto bene per il torneo": nel media day da Flushing Meadows, Jannik Sinner spiega l'origine del malessere che lo ha costretto al ritiro nella finale del Masters 1000 lunedì sera contro Alcaraz.
D'altra parte l'uomo da battere agli US Open 2025 è lui, vincitore dell'edizione 2024 e quest'anno capace di trionfare agli Australian Open e a Wimbledon. Il numero uno del ranking mondiale inizierà il suo cammino a Flushing Meadows affrontando al primo turno il ceco n. 89 del ranking mondiale Vit Kopriva tra lunedì e martedì.
"Sono molto felice di essere tornato qui - dice in conferenza stampa - È un grande torneo. È ovviamente l'ultimo Slam che abbiamo in questa stagione, quindi le motivazioni sono molto alte. Fisicamente mi sento bene. Qui conta molto se giochi di giorno o di notte. Ci sono tanti piccoli dettagli che rendono questo Slam diverso. E' un torneo molto difficile da giocare". Sinnner parla poi della rivalità con Alcaraz "Siamo due giocatori diversi. Lui è ovviamente molto veloce in campo. Con altri giocatori il punto a volte potrebbe finire, ma lui arriva su certe palle e quindi legge il gioco in modo diverso - dice - Ora ci conosciamo meglio. È un gioco molto tattico. Abbiamo stili diversi, di gioco ma anche come siamo dentro e fuori dal campo. Siamo semplicemente diversi. Allo stesso tempo però è bellissimo da vedere, perché rende tutto molto interessante. L'unica cosa che abbiamo in comune è che ci alleniamo duramente. Facciamo scelte in funzione del tennis. In questo momento è la nostra priorità, come deve essere, perché sono i piccoli dettagli che fanno la differenza".











