Un virus: è stata questa, secondo quanto rivelato da Darren Cahill, la causa del ritiro di Jannik Sinner nella finale di Cincinnati.
Il coach australiano del numero 1 del tennis mondiale, a Espn, ha anche aggiunto di esser fiducioso che gia' il suo pupillo possa tornare già domani (giovedì 21 agosto) in campo: "Speriamo che possa colpire qualche palla, ora sta meglio e siamo fiduciosi", le rassicuranti parole di Cahill.
Ma ai due giorni di riposo annunciati da Cincinnati, Sinner non ha potuto nè' voluto rinunciare. Quarantotto ore lontano da racchette e palline per ricaricare le pile in vista dell'obiettivo di questa parte della stagione: gli Us Open. Jannik Sinner, dopo il ritiro choc nella finale del Masters 1000 di Cincinnati contro il rivale Carlos Alcaraz per un malessere, è a New York.
Una passeggiata da turista per le vie di Manhattan con il preparatore atletico Ferrara e lo sparring partner Nicolò Inserra ha fatto velocemente il giro dei social. Il malessere sembra superato e ora il 24enne di Sesto Pusteria ha un programma serrato in vista degli US Open. Domani a Flushing Meadows va in scena il sorteggio dell'ultimo Slam stagionale dove Sinner si presenta da campione in carica e da numero uno della classifica Atp anche se ora, dopo il ritiro di lunedì sera, Carlos Alcaraz vede il sorpasso.










