Darren Cahill era stato speranzoso, ma aveva previsto tutto. «Mi auguro che domani (oggi, ndr) Jannik possa tornare in campo e iniziare a colpire qualche palla». E la scena, a New York, è stata più o meno simile a quella che si era vissuta a Cincinnati, nel giorno del primo allenamento ma anche al momento del ritiro sul 5-0 in finale: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz abbracciati su un campo da tennis, nel giorno del ritorno in campo del numero 1 dopo 48 ore di riposo assoluto successive al virus che lo ha costretto a dare forfait in Ohio.