Jannik Sinner si è ripreso dal malore che lo aveva costretto al ritiro a Cincinnati, e ora vuole la rivincita contro Carlos Alcaraz, vincitore nel Masters 1000 dell’Ohio. Dall’altra parte c’è lo spagnolo 22enne di El Palmar che però è autore di una stagione fantastica, e che in caso di vittoria anche nell’ultimo Slam di stagione sul cemento di Flushing Meadows scavalcherebbe l’altoatesino in testa al ranking. Intanto la sfida è già lanciata: “Spero di poterlo affrontare in finale. Ha vinto gli ultimi tre Slam sul cemento. È stato incredibile. Ha un grosso bersaglio sulla schiena”. Poi gli elogi: “Io e Jannik Abbiamo molto rispetto l’uno dell’altro e un ottimo rapporto. È questo che rende speciale la nostra rivalità. Le persone vedono di cosa siamo capaci quando ci affrontiamo. Lo ammiro e mi offre ottimi spunti per migliorare sul cemento.

Inevitabile, poi, parlare del primo turno non banale con Reilly Opelka: “Sarà una partita molto dura — le sue parole —- Non ho mai giocato contro di lui e conosciamo tutti il ​​suo stile di gioco. Dovrò essere molto concentrato in risposta. Ho tanta fiducia in me stesso in questo momento. Sono pronto e mi sento bene”.

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