"Jannik ha sofferto per un virus che lo ha costretto al ritiro contro Alcaraz lunedì". Il verdetto definitivo su Jannik Sinner, dopo l'amarissima finale del Masters 1000 di Cincinnati di lunedì sera, arriva direttamente dal suo supercoach Darren Cahill.
L'allenatore-guru australiano, intervistato da Espn, fa dunque chiarezza sulla salute dell'altoatesino numero 1 del ranking Atp, spazzando via tutte le congetture e le illazioni piovute sul suo capo in queste ore. Anzi, aggiunge Cahill, "ora si sente un po' meglio, oggi riposerà ancora e dovrebbe tornare in campo domani. Speriamo che possa colpire qualche palla, ora sta meglio e siamo fiduciosi". L'obiettivo è già fissato e si chiama Flushing Meadows: da domenica 24 agosto a domenica 7 settembre il 24enne di San Candido difenderà il titolo conquistato l'anno scorso allo Us Open di New York, quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam. Sul cemento sarà anche chiamato a resistere all'assalto alla vetta mondiale che porterà ancora una volta il suo eterno rivale, Carlos Alcaraz, sperando di giocare questa volta ad armi pari.
JANNIK SINNER, IL FANGO DI EL PAIS: "ECCO PERCHÉ SI È RITIRATO"
“Forse era il caldo, forse l’umidità soffocante di Cincinnati, o forse l’indigestione dopo aver...














