Dopo il piccolo screzio andato in scena nel match contro Ben Shelton, qualcosa è - subito - cambiato nel linguaggio del corpo di Darren Cahill, il caoch di Jannik Sinner. Nella semifinale del Masters 1000 di Parigi contro Alexander Zverev, infatti, l’allenatore australiano ha mostrato un atteggiamento diverso, più partecipe. Insomma, dopo il rimbrotto dell'altoatesino contro l'australiano - reo di non essersi alzato sul break -, ecco che Cahill... scatta in piedi.
Tutto come detto era iniziato il giorno prima, durante i quarti di finale contro Shelton. Nel secondo set, subito dopo aver conquistato il break del 3-2, Sinner si era rivolto al suo angolo molto stizzito. Prima di riprendere il gioco, il numero due del mondo aveva fatto notare la mancanza di entusiasmo del suo box, e in particolare del coach Cahill: "Io ho fatto il break e voi state seduti, ca***!". Uno sfogo a caldo, figlio della tensione del momento, che si è poi concluso con un abbraccio liberatorio tra i due al termine del match. Tutto chiarito, senza troppi indugi.
JANNIK SINNER INTERROMPE L'INTERVISTA: LE IMMAGINI CHE LO SCONVOLGONO
Un attimo di silenzio, lo sguardo fisso sul monitor e un’espressione che si fa tesa. È bastato un secondo p...






