Il caso Flotilla alza ulteriormente la tensione nelle piazze e - in vista del grande corteo per Gaza in programma a Roma sabato prossimo e di possibili scioperi con minacce di "bloccare tutto" - il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato oggi al Viminale prefetti e questori di Roma, Milano, Torino, Firenze e Bologna.
Le indicazioni sono quelle di innalzare al massimo lo sforzo infoinvestigativo per prevenire disordini, spingere al massimo il dialogo con gli organizzatori per isolare i gruppi violenti, presidiare i luoghi più a rischio, a cominciare da quelli israeliani ed ebraici. Per rafforzare il personale in divisa impegnato nelle strade potrebbero anche essere sospesi riposi e congedi nel prossimo weekend, considerato critico.
Dopo la guerriglia urbana del 22 settembre a Milano, Piantedosi è stato chiaro: "qualcuno ha intenzione di trasformare la causa della Flotilla in qualcosa che potrà riflettersi nelle nostre piazze. Dobbiamo stringere i ranghi e vedere come organizzarci". Nel pomeriggio quindi il ministro ha riunito i vertici della sicurezza delle principali città. I report di intelligence e forze di polizia segnalano come il tema di Gaza abbia aggregato le diverse aree del dissenso, con una moltiplicazione di iniziative, dalle scuole, alle università ai luoghi di lavoro, che potrebbero sfociare in problemi di ordine pubblico complicati da gestire anche per l'alto numero di persone che scenderanno in piazza.












