Continua la mobilitazione delle scuole per la Palestina e per la Global Sumud Flotilla. Al Primo Liceo artistico è in corso un’occupazione. Al liceo Einstein, con un piccolo corteo intorno alla sede di via Pacini, il collettivo sta facendo pressioni per chiedere di fare autogestione. Al liceo classico Gioberti hanno annunciato quattro giorni di occupazione con laboratori dedicati alla Palestina. Al liceo classico Alfieri e allo scientifico GalFer si stanno organizzando per i prossimi giorni. Azioni tra assemblee, presidi e occupazioni Che sia con assemblee, presidi fino ad arrivare alle occupazioni, il mondo delle scuole superiori continua lo stato di agitazione lanciato la scorsa settimana dopo i tre cortei che hanno attraversato le strade di Torino. «Einstein bloccato, All eyes on Flotilla» si legge sullo striscione del liceo di via Pacini. «Non ci hanno dato l’assemblea di istituto e ce la siamo presa» si legge sui social del collettivo del Gioberti, adesso occupato. «Di fronte al blocco degli aiuti non possiamo più stare fermi, mostriamo sostegno alla Global Sumud Flotilla con un atto fortemente politico come l’occupazione» spiegano dal Primo liceo artistico.

L’intervento del professore Saudino A sostenerli c’è il professore Matteo Saudino: «Prima di giudicare questa generazione di ragazzi e ragazze proviamo magari ad ascoltarli, attentamente – scrive in un post su Instagram – Gioberti, lunedì mattina: centinaia di studenti in cerchio che parlano di questioni politiche internazionali. Loro stanno facendo lezione e noi per una volta dobbiamo ascoltare da buoni studenti! C’è speranza e la speranza è vita! Grazie».