«Blocchiamo tutto». Dal Primo liceo artistico parte la mobilitazione che in questi giorni è destinata a scandire questo inizio anno scolastico nelle scuole torinesi, in solidarietà alla Global Sumud Flotilla e alla causa Palestinese.

Gli studenti della sede di via Carcano del Primo liceo artistico hanno srotolato un grande striscione che scende dalle finestre con cui hanno annunciato l'occupazione della scuola. «Un’occupazione è una mobilitazione durante la quale si va ad occupare fisicamente l’edificio scolastico, bloccando completamente le normali attività e il lavoro dei professori e collaboratori scolastici, che non entreranno nell’edificio scolastico e non effettueranno lezioni, per questo motivo le assenze non saranno valide visto che alla fine dell’anno tutti gli studenti avranno una settimana di assenza, la quale non verrà contata», scrivono sui social annunciando che organizzeranno laboratori e talk con ospiti esterni.

Dalla scuola però al momento parlano solo di una manifestazione e di una situazione gestibile. I ragazzi hanno organizzato un presidio davanti alla scuola e in questi minuti stanno facendo il giro delle classi per spiegare le loro motivazioni. Sarebbero un gruppo rispetto al corpo studentesco che sta continuando le lezioni. La dirigente dovrebbe incontrarli in mattinata.