di
Clarida Salvatori
La mobilitazione degli studenti dell'istituto scientifico a due passi dal Colosseo dopo l'appello della Sapienza. Il Rossellini interrompe l'occupazione: «Prepariamo le prossime azioni»
La settimana che inizia oggi si annunciava calda per l’autunno delle occupazioni e delle manifestazioni del diniego studentesco alle politiche internazionali e del genocidio in corso nella Striscia di Gaza. E così è stato. Da lunedì mattina infatti anche il liceo Cavour nella centralissima via delle Carine, a pochi passi dal Colosseo, è passato nelle mani degli studenti. Una decisione arrivata dopo l’assemblea di ieri mattina a Villa Celimontana, e annunciata dal “grido”: «Occupiamoci della scuola, il tempo di mobilitarsi è ora: per la Palestina, per la Global Flotilla, contro il governo Meloni complice».
D’altronde c’era da aspettarselo anche dopo la dichiarazione di solidarietà espressa ai colleghi dell’istituto cine-tv Rossellini della succursale di via Libetta, i primi studenti nella Capitale a occupare - la scorsa settimana e oggi interrotta - la loro scuola seguendo l’esempio e raccogliendo l’appello dei collettivi dell’università Sapienza.













