Una nuova settimana di mobilitazione nelle scuole torinesi e così anche di nuove occupazioni in nome della Palestina. Dal liceo Berti al D'Azeglio e al Regina Margherita ma anche il Santorre di Santarosa hanno dichiarato forme di occupazione o di assemblea permanente, anche all'Alfieri dove però si sta ancora discutendo con la dirigenza su come impostare questi giorni.
Occupazione anche al liceo G.F Porporato e al convitto Umberto I; la dirigente la considera la “prima occupazione della storia della scuola”.
Scuole che proseguono la scia di mobilitazione che dalla scorsa settimana vede protagonista gli studenti, con occupazioni e iniziative di protesta in diversi istituti, dal Gioberti all'Einstein. Così anche nelle università torinesi: Palazzo Nuovo è ancora occupato dalla scorsa settimana anche se oggi ripartono regolarmente le lezioni e la situazione sembra tranquilla.
Non solo per la Palestina, in diverse scuole superiori l'obiettivo è protestare anche contro le azioni governative in tema di istruzione.
Al Regina Margherita, dove l'occupazione è in sostegno alla Palestina, gli studenti ribadiscono di voler far sentire la loro vocecontro le riforme Valditara e contro la dirigenza e ad atteggiamenti che definiscono «autoritari e censuranti», gira un vademecum su cosa portare, tra questi «caricabatteria, sacco a pelo, vestiti pesanti per la notte, medicinali specifici».










