di
Rinaldo Frignani
Sul cinema di Nanni Moretti a Trastevere uno striscione contro il premier israeliano. Primo corteo dei musulmani a favore dei palestinesi. Accampamento davanti alla stazione in vista del 4 ottobre prossimo
Da piazza Gaza all’aula Sumud alla Sapienza. Aumentano le iniziative dei movimenti studenteschi e dei giovani palestinesi in vista della manifestazione nazionale del 4 ottobre prossimo a Porta San Paolo, mentre all’ingresso del cinema Nuovo Sacher a Trastevere il regista Nanni Moretti ha fatto appendere uno striscione con la scritta «Netanyahu criminale pazzo». Già ieri intanto le prime assemblee nell’ambito delle nuove proteste, anche a favore della Flotilla in navigazione verso Gaza e alcune centinaia di persone ha preso parte al corteo da piazza Vittorio alla Sapienza organizzato dall’associazione musulmana «Al Muflihud», anticipato dalla preghiera del venerdì. Poi tutti in marcia verso l’università con lo slogan «I musulmani non resteranno in silenzio».
Nel cortile di Scienze politiche invece assemblea dei movimenti per discutere le prossime iniziative nella Capitale mentre davanti alla stazione Termini sono state montate le tende del presidio al quale prende parte anche il sindacato Usb con le varie associazioni, come l’Arci Roma, che hanno manifestato anche lunedì scorso in occasione dello sciopero generale. «Da oggi piazza dei Cinquecento sarà piazza Gaza, in difesa del popolo palestinese e della Flotilla, siamo pronti a bloccare tutto, a chiamare lo stato di agitazione e lo sciopero generale se la Global Sumud Flotilla dovesse essere attaccata».









