Roma, 27 set. (askanews) – E’ la prima regione al voto, in questa tornata autunnale, ma potrebbe essere già quella decisiva per decidere il confronto tra centrodestra e centrosinistra. La sfida delle Marche rischia di essere “l’ago della bilancia”, perché è forse la regione dove il risultato è più incerto, una sorta di versione italiana dell’Ohio, lo stato Usa spesso decisivo per decidere chi conquista la Casa Bianca. In questo caso la posta in gioco non è così alta, ma non è certo un caso che sia Giorgia Meloni che Elly Schlein si stiano spendendo in prima persona nella corsa tra il presidente uscente Francesco Acquaroli e il candidato del campo largo Matteo Ricci.
In molte delle altre regioni al voto il risultato è considerato quasi scontato, sembra impossibile che il centrosinistra riesca a contendere il Veneto al centrodestra, e anche la Calabria viene considerata quasi una roccaforte dei partiti di maggioranza. Come pare un’impresa disperata per Fdi-Lega-Fi provare a giocarsela in Toscana, Campania e Puglia. Insomma, le Marche potrebbero decidere se le regionali d’autunno – una sorta di prova generale prima delle politiche – segneranno un pareggio o una vittoria di misura della coalizione progressista, come spera fortemente la Schlein.














