Da più di trent’anni Patrizia Corradetti prepara ogni settimana, con pazienza e orgoglio, le sue celebri pallotte cacio e ova, anzi “cace e ova” (o cac’e ova, dipende dal dialetto locale), un piatto storico del suo ristorante Zenobi a Colonnella, nel cuore della Val Vibrata. Parte dalla ricetta tradizionale abruzzese, ma l’ha resa propria con piccole modifiche che danno alle sue pallotte un certo carattere e identità. La versione di Zenobi. Sì, bisogna fare questa precisazione perché di pallotte cacio e ova, in Abruzzo, se ne fanno di diverse versioni seguendo ricette che cambiano di zona in zona. Corradetti lo chiarisce prima di cominciare a spiegare nel dettaglio i segreti della preparazione più tipica della sua celebre trattoria dove dal 1994, tutti i giorni, le serve come antipasto.
Patrizia Corradetti
Gli ingredienti
In una grande ciotola raccoglie tutti gli ingredienti: 400 grammi di mollica di pane raffermo ben strizzato dopo essere stato ammorbidito, 400 grammi di pecorino grattugiato, 4 uova, sale, pepe e noce moscata.
Quel qualcosa in più







