DA VEDERE. Finalmente si ride al cinema, grazie alla commedia francese “La famiglia Leroy” di Florent Bernard con Charlotte Gainsbourg e José Garcia interpreti perfetti. Lei, Sandrine, un giorno confessa al marito e ai figli il desiderio di separarsi, lui cercherà di dissuaderla organizzando uno strampalato viaggio con la famiglia nei luoghi teatro anni fa del loro amore. Situazioni bizzarre, dialoghi divertenti, personaggi di contorno esilaranti (il collega di lavoro di Christophe, il padre, il ristoratore, il ritrattista) rendono il film gradevole ma non banale in quanto non tralascia l’importanza dei sentimenti. DA EVITARE. Ispirandosi al titolo lo spettatore al termine di “Esprimi un desiderio” potrebbe appunto esprimere il desiderio di non vedere un film così scadente per un po’ di tempo. Rifacimento di una commedia francese, il nuovo lavoro di Volfango De Biasi (“Una famiglia mostruosa”) segna l’esordio al cinema dell’onnipresente Max Angioni, uno dei simboli di Mediaset e in particolare di Italia Uno dove a parte la conduzione di “Studio Aperto” o un’incursione di soppiatto nei “Simpson” ha fatto di tutto: seppur volenteroso, Max non sembra tuttavia particolarmente portato alla settima arte, un po’ come Luisa Corna al canto o Lele Adani al silenzio in telecronaca. Al suo fianco non brilla Diego Abatantuono. Il film s’incentra sulle disavventure di Simone, giovane che detesta gli anziani e che in seguito a un’assurda disavventura viene condannato a svolgere lavori di pubblica utilità in una residenza per la terza età. Sceneggiatura sciatta, scene anche sgradevoli, dialoghi disarmanti per una pellicola che si trascina per ben 106 minuti, percepiti 180.