«Una decisione scandalosa». Così Mario Mantovani, eurodeputato di Fratelli d’Italia- nonché unico italiano all’interno della Commissione giuridica- ha definito il voto che ha confermato l’immunità a Ilaria Salis. I parlamentari di centrodestra (Ppe, Ecr, Ens e Patrioti), favorevoli alla revoca, avrebbero dovuto avere la maggioranza, ma qualcosa è andato storto.
Onorevole Mantovani, cos’è successo in Commissione giuridica?
«Abbiamo scritto una delle pagine più oscure del Parlamento Europeo, legittimando la violenza. Il tutto, violando i regolamenti interni alla Commissione. Sono davvero amareggiato».
A che regolamenti si riferisce?
«L’immunità è un privilegio connaturato al mandato parlamentare. E, va da sé, serve come scudo per fatti avvenuti nel corso dell’attività parlamentare di ogni eletto. Usare tale privilegio per sanare fatti precedenti è vergognoso e viola quindi il principio che regola l’immunità. Mi sembra lampante che quella della Commissione sia stata una scelta dettata da fini politici».














