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23 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:18

La conferma dell’immunità a Ilaria Salis da parte della Commissione Juri del Parlamento Ue spacca il centrodestra ed evidenzia la distanza tra Lega e Forza Italia. Il voto sull’eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra, sotto processo in Ungheria, scatena i colleghi del Carroccio. Non solo per la decisione in sé ma anche contro il Partito Popolare, di cui fa parte l’alleato di governo in Italia: “Una eurovergogna targata sinistra e traditori del centrodestra, che usano la giustizia come un manganello”, hanno messo nero su bianco i parlamentari europei salviniani.

Una reazione che mette nel mirino chi tra i 7 rappresentanti del Ppe in Commissione Juri – due tedeschi e altrettanti spagnoli, un polacco, un bulgaro e un austriaco – ha votato per confermare l’immunità a Salis. “Ma non finisce qui”, hanno avvisato i leghisti che ora aspettano il passaggio in Aula: “Restiamo fiduciosi che la plenaria saprà correggere questo errore, riaffermando i principi fondamentali dello stato di diritto e restituendo dignità al ruolo del Parlamento europeo. Se qualcuno a Bruxelles crede ancora nella giustizia, è ora che esca allo scoperto”.