Come ha fatto Ilaria Salis a salvarsi (per ora) e a mantenere l'immunità da eurodeputata? Il sospetto, più che fondato, è che a "colpire" nel voto segreto di questa mattina, 23 settembre, in commissione Affari giuridici (Juri) al parlamento europeo, siano stati almeno due franchi tiratori. Conservatori e Patrioti, di cui fanno parte rispettivamente Fratelli d'Italia e Lega, puntano il dito contro il Popolari (Ppe), di cui fa parte Forza Italia, anche se il partito di Antonio Tajani non ha partecipato al voto non avendo propri esponenti in commissione Juri. L'accusa, neanche tanto velata, è che si sia trattato di uno "scambio" di immunità. Il Ppe ha garantito i voti - almeno due - per respingere la revoca dell'immunità a Salis. Dall'altro lato, i Socialisti, e i loro alleati di sinistra e verdi, hanno fatto lo stesso nei confronti di Péter Magyar, leader dell'opposizione ungherese, ex alleato di Viktor Orban e oggi suo grande oppositore. Magyar è accusato in patria di furto e diffamazione. Il diretto interessato ha sempre respinto le accuse sostenendo che si tratta di un'operazione politica per estrometterlo dai giochi.
Così il Ppe ha salvato Ilaria Salis: lo "scambio di immunità" con l'oppositore di Orban
Come ha fatto Ilaria Salis a salvarsi (per ora) e a mantenere l'immunità da eurodeputata? Il sospetto, più che fondato, è che...















