BRUXELLES - La Commissione Affari giuridici dell'Eurocamera, a quanto si apprende da più fonti, ha respinto la revoca dell'immunità all'eurodeputata di Avs, Ilaria Salis. Ora la parola definitiva passerà alla Plenaria, che si riunirà e voterà ai primi di ottobre. Determinanti due voti del Ppe: è finita 13 a 12. «È un segnale importante e positivo - afferma l'eurodeputata di The Left -. Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche». Durissima la replica di Budapest: «Ilaria Salis è una pericolosa criminale che deve stare in prigione», scrive su X il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs. E poi: «È incomprensibile e scandaloso che il Parlamento europeo legittimi il terrorismo di estrema sinistra. Non si tratta di una questione politica, ma di terrorismo. I compagni di Bruxelles stanno facendo di tutto per permetterle di sfuggire alle sue responsabilità. Non dimenticheremo e non ci arrenderemo».
Immunità confermata per Ilaria Salis: la Commissione respinge la richiesta dell'Ungheria per un voto. Il governo Orbán: «Pericolosa criminale, deve stare in carcere»
A Bruxelles finisce 13 a 12, decisivo il Ppe. L'eurodeputata non dovrebbe rischiare un nuovo processo a Budapest, dove è accusata di aver aggredito dei neonazi. Il voto definitivo il 7 ottobre, in Assemblea plenaria











