La Commissione Affari giuridici dell'Eurocamera, a quanto si apprende da più fonti parlamentari, ha respinto la revoca dell'immunità all'eurodeputata di Avs, Ilaria Salis.
Ora la parola definitiva passa alla Plenaria che si riunirà e voterà ai primi di ottobre.
"Oggi la Commissione Juri ha deciso di difendere la mia immunità e l'indipendenza del Parlamento, e di respingere la richiesta di revoca avanzata dal regime ungherese.
È un segnale importante e positivo. Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche", il commento a caldo di Ilaria Salis al voto della Commissione dell'Eurocamera contro la revoca della sua immunità.
"È incomprensibile e scandaloso che l'Eurocamera legittimi il terrorismo di estrema sinistra. Salis e i suoi si sono recati in Ungheria con l'obiettivo premeditato di picchiare a caso la gente per strada, per convinzione politica. Non è una questione politica, ma di terrorismo", scrive sul X il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs. "I compagni di Bruxelles stanno facendo di tutto per farla sfuggire alle sue responsabilità.













