La commissione Juri (Affari giuridici) del Parlamento europeo ha votato contro la revoca dell’immunità a Ilaria Salis. I contrari sono stati 13 e i favorevoli 12.
Si tratta del primo giudizio per l’eurodeputata di Avs. Una vittoria per Salis. «È un segnale importante e positivo», esulta.
Ora la palla passa al Parlamento europeo che il 7 ottobre dovrà esprimersi in seduta plenaria. «Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche – aggiunge Salis – Difendere la mia immunità non significa sottrarmi alla giustizia, ma proteggermi dalla persecuzione politica del regime di Orbán. È per questo che la sua tutela è essenziale. Le autorità italiane restano libere di aprire un procedimento a mio carico, come io stessa auspico e chiedo con forza».
I Popolari divisi in commissione
L’esito era appeso al voto dei popolari. La commissione è composta da 25 membri: 11 tra socialisti, verdi, sinistra e democratici, già contro la revoca dell’immunità; 7 tra sovranisti, conservatori e patrioti, che hanno votato a favore; 7 popolari che si sono dunque divisi sul voto.











