NEW YORK - Una continua standing ovation del suo pubblico. Il ritorno in tv, a quasi una settimana dalla sospensione, del conduttore e comico Jimmy Kimmel ha infiammato la serata su Abc. Kimmel ha parlato per quasi venti minuti, chiarendo di non aver mai voluto sfruttare la morte dell’attivista di destra Charlie Kirk per fare spettacolo, e commuovendosi per il gesto della vedova di perdonare l’assassino del marito.
È stato un ritorno in grande stile, pieno di applausi, di battute, sempre con Donald Trump nel mirino, ma anche con quella precisazione, calibrata nel tentativo di convincere le reti affiliate a Abc a mettere fine al blackout. Lo show era stato sospeso dopo che il comico aveva accusato, in un monologo, i repubblicani di “voler disperatamente sfruttare la morte di Kirk”, attribuendo una matrice di sinistra all’attentato.
Monologo atteso, dopo giorni di polemiche, tensioni, con la sospensione del “Jimmy Kimmel Live!", arrivato a oltre quattromila puntate, su pressione del governo.
La decisione presa da Disney aveva entusiasmato Trump e la base Maga, e fatto infuriare centinaia di migliaia di telespettatori che avevano disdetto l’abbonamento. Lunedì la compagnia ha deciso la ripresa dello show, andata in onda ieri sera alle 23,35, ora della costa est, le 5,35 in Italia. Poco prima della nuova puntata, il tycoon aveva espresso la sua delusione per il ritorno di Kimmel. “Non posso credere che sia tornato - ha scritto su Truth - alla Casa Bianca era stato detto che lo show era stato cancellato”. Trump ha accusato il comico di essere un altro “braccio del Partito democratico” e minacciato di portare Abc in tribunale.











