Il network televisivo statunitense ABC ha annunciato che rimetterà in onda lo show “Jimmy Kimmel Live!” a partire da martedì. La decisione arriva dopo lo stop seguito alle polemiche per i commenti dello stesso Kimmel sulla morte dell’attivista conservatore Charlie Kirk. La rete, controllata da Disney, ha spiegato di aver preso la decisione dopo “conversazioni approfondite” con il conduttore. Ma la ripartenza non sarà uniforme: grandi gruppi di affiliate come Nexstar e Sinclair — che gestiscono emittenti locali partner di ABC — hanno fatto sapere che non manderanno in onda lo show al rientro, almeno nell’immediato. Dal fronte conservatore, Turning Point USA, il movimento fondato da Kirk, definisce il reintegro “un errore”.

Pressioni sugli affiliati e scelte di palinsesto

Andrew Kolvet, portavoce di Turning Point USA e produttore del podcast di Kirk, ha esortato le reti partner a non trasmettere il programma, invitando in particolare Nexstar e Sinclair a non “cedere” alla decisione di ABC. Sinclair ha confermato che martedì sostituirà “Jimmy Kimmel Live!” con informazione locale, precisando che le discussioni con la rete sono in corso per una eventuale ripresa più avanti. Nessun commento immediato da Nexstar. La partita si gioca dunque anche sul livello locale, dove i gruppi di affiliate dispongono di margini editoriali per adattare i palinsesti pur all’interno dei contratti di affiliazione.