A quasi tre anni dalla deflagrazione del pandoro-gate, dopo che Chiara Ferragni ha sborsato milioni di euro tra risarcimenti e beneficenza, due nuove associazioni di consumatori e una 76enne di Avellino si costituiscono parti civili nel processo per truffa aggravata all'influencer e ad altre due persone per la vicenda delle vendite natalizie e pasquali connesse o no alla beneficenza. L’udienza predibattimentale proseguirà il 4 novembre per dare tempo alle parti di trattare.
Chiara Ferragni, caso pandoro: due nuove associazioni di consumatori ed una 76enne di Avellino si costituiscono parti civili nel processo
L'influencer non era presente, come tra l’altro gli altri imputati, mentre si sono presentate in aula le associazioni Adicu e Casa del consumatore che si ritengono danneggiate










