Si è aperto questa mattina il processo per truffa aggravata a carico di Chiara Ferragni, epilogo dell’inchiesta relativa al “pandoro-gate” e delle uova di Pasqua solidali. L’udienza, che è solo un passaggio tecnico per la costituzione delle parti, si è svolta davanti alla terza sezione penale del Tribunale di Milano, presieduta dal giudice Ilio Mannucci Pacini. Come anticipa Repubblica, l’influencer non era presente in aula. Oltre all’imprenditrice, sono stati convocati anche il suo ex braccio destro Fabio Maria Damato, la manager Alessandra Balocco, scomparsa di recente, e il presidente del cda di Cerealitalia Francesco Cannillo.