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Le manifestazioni a sostegno della popolazione palestinese di lunedì sono state molto partecipate: si sono svolte in decine di città, con stime variabili sul numero di partecipanti, che vanno dalle decine di migliaia di persone alle oltre 200mila complessive. Sono state bloccate autostrade, tangenziali, stazioni ferroviarie e porti e interrotti servizi pubblici in vari settori. Le proteste sono state prevalentemente pacifiche: soprattutto a Milano però ci sono stati alcuni scontri e momenti di violenza, su cui si è concentrato il grosso delle reazioni politiche.

– Leggi anche: Le foto delle molte manifestazioni per la Palestina in Italia

Le manifestazioni si sono svolte in almeno 75 città italiane, a partire dallo sciopero generale nazionale organizzato da diversi sindacati di base, che non sono cioè legati a nessuna delle principali organizzazioni sindacali confederate italiane (CGIL, CISL e UIL). I vari cortei sono stati organizzati per manifestare sostegno alla popolazione palestinese, protestare contro i violenti bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza e le loro conseguenze sui civili, e per sostenere la Global Sumud Flotilla, la più grande iniziativa indipendente per portare cibo e beni essenziali alla popolazione civile nella Striscia di Gaza.