L’uso del popolare antidolorifico da banco a base di paracetamolo chiamato Tylenol - in Italia, Tachipirina - avrebbe delle correlazioni con lo sviluppo dell’autismo durante i primi mesi della gravidanza. O, per lo meno, così ha annunciato il presidente Donald Trump e la sua Casa Bianca questo lunedì, nonostante per i ricercatori non vi siano prove concrete di un chiaro legame tra l'uso del farmaco e questa condizione neuroevolutiva.
Trump ha avvertito le donne incinte di non usare il Tylenol fino alla fase finale della loro gravidanza, a meno che non abbiano la febbre alta. E nemmeno i neonati dovrebbero prenderlo. «C'è qualcosa di artificiale. Stanno prendendo qualcosa. E, a proposito, penso di poter dire che ci sono certi gruppi di persone che non si vaccinano e non prendono pillole, e che non hanno l'autismo», ha detto Trump nella Roosevelt Room.
La posizione del presidente è contestata da molti medici e le linee guida sull'uso del paracetamolo delle principali società mediche lo identificano come un antidolorifico sicuro da usare durante la gravidanza. Allo stesso tempo, consigliano alle donne incinte di consultare il proprio medico prima di assumerlo, come per tutti i farmaci durante quel periodo delicato.











