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Ultimo aggiornamento: 11:55 del 23 Settembre
Assumere paracetamolo durante la gravidanza può causare autismo. È questa la nuova tesi di Donald Trump che ha provocato immediate proteste da parte di medici e scienziati. Il presidente Usa ha, infatti, fortemente sconsigliato alle donne in gravidanza di assumere paracetamolo affermando che il farmaco è “probabilmente associato a un rischio notevolmente aumentato di autismo“. “Non assumetelo“, ha ribadito Trump durante un evento alla Casa Bianca dedicato all’autismo, annunciando che la Food and Drug Administration statunitense informerà i medici del rischio. Al fianco di Trump in conferenza stampa, il suo segretario alla Salute noto per posizioni novax, Robert Kennedy Jr, ha invece raccomandato l’uso dell’acido folinico o Leucovorin come terapia per l’autismo citando “studi su oltre 40 pazienti, tra cui adulti e pazienti pediatrici”.
Secondo Trump, le donne incinte non dovrebbero assumere paracetamolo, venduto negli Usa con il marchio Tylenol, “a meno che non sia strettamente necessario. Ad esempio, in caso di febbre estremamente alta che si ritiene di non poter sopportare”. Eppure il Tylenol viene considerato l’unico farmaco da banco sicuro per il dolore o la febbre nelle donne in gravidanza. Altri comuni antidolorifici, come l’ibuprofene o l’aspirina a dosaggio regolare, possono aumentare il rischio di gravi complicazioni durante la gravidanza. Anche non curare la febbre può essere pericoloso sia per il feto che per la donna incinta. Gli esperti affermano che l’autismo è causato da molteplici fattori e che la scienza non ha ancora stabilito una correlazione tra l’uso di Tylenol durante la gravidanza e l’autismo.











