L'uso di paracetamolo, o acetaminofene, durante la gravidanza, non è direttamente legato allo sviluppo di autismo o ADHD nei bambini. Lo rivela uno studio guidato da Shakila Thangaratinam, del''University of Liverpool, riportato su BMJ. La ricerca è una revisione generale che ha valutato la qualità e la validità delle revisioni sistematiche esistenti sull'argomento. La fiducia complessiva nei risultati delle nove revisioni sistematiche identificate è stata classificata da bassa, due revisioni, a criticamente bassa, sette revisioni. Tutte le revisioni avevano segnalato una possibile o forte associazione tra l'assunzione materna di paracetamolo e lo sviluppo di autismo o ADHD nei bambini. Tuttavia, la maggior parte, sette su nove, raccomandava cautela a causa del potenziale rischio di lacune e dell'impatto di fattori confondenti non misurati.

Sette revisioni su nove ignoravano fattori genetici e ambientali

Il fattore cruciale che compromette l'affidabilità degli studi precedenti è la mancata considerazione di importanti fattori genetici e ambientali condivisi all'interno delle famiglie. Infatti, solo una revisione includeva due studi che avevano tenuto conto degli effetti dei fattori genetici e ambientali condivisi dai fratelli e della salute e dello stile di vita dei genitori.