Lunedì 22 settembre prende il via il processo d’appello in Vaticano legato alla gestione dei fondi riservati della Santa Sede investiti in operazioni immobiliari a Londra. Al centro della vicenda il palazzo di lusso londinese di Sloane Avenue.

Dieci gli imputati

Dieci gli imputati nel processo. Tra loro c’è anche il cardinale Angelo Becciu, già sostituto alla Segreteria di Stato, condannato in primo grado a cinque anni e mezzo per peculato e truffa (il cardinale ha sempre proclamato la sua «assoluta innocenza», confidando «nell’accertamento della verità»). Becciu - che non ha votato in conclave, ma che rimane a tutti gli effetti un membro del Sacro Collegio, anche dopo la condanna in primo grado - sarà presente in aula insieme ai suoi avvocati.

Il risarcimento chiesto al cardinale Becciu

Al cardinale, il Tribunale vaticano, nel febbraio 2024, aveva sequestrato il conto bancario e richiesto il risarcimento dei suoi accusatori: monsignor Alberto Perlasca e la collaboratrice Genoveffa Ciferri. La Corte d’appello del Vaticano «ha condannato il cardinale Becciu al risarcimento» di entrambi «attraverso riconoscimento e delibazione della sentenza del Tribunale di Como» del 2022 «per ‘uso strumentale’ dello strumento processuale».