Nuovo colpo di scena nel processo di appello perla compravendita dell'ormai noto «Palazzo di Londra» che si è aperto lunedì presso il Tribunale vaticano e che vede nuovamente sul banco degli imputati, tra gli altri, il Cardinale Angelo Becciu. Dopo l’istanza di ricusazione del promotore di giustizia Alessandro Diddi presentata dagli avvocati della difesa e ritenuta «ammissibile» dalla Corte presieduta da Mons. Alejandro Arellano Cedillo, nella seconda udienza, svoltasi ieri nella nuova aula giudiziaria del Palazzo Apostolico, i legali hanno presentato formale «eccezione di inammissibilità dell’appello proposto dal promotore di giustizia».