Ha quattordici anni e un fisico possente per la sua età. Luca era un amico di Paolo, compagni di classe alle elementari: lui era quello grosso, «Paoletto» il mingherlino. Ora piange la morte di un amico che aveva perso di vista, ma non dimenticato. «Poche ore prima di sapere cos’era successo — racconta alla fine della fiaccolata Luca — per caso avevo ascoltato un messaggio vocale di tanti anni fa. Poche ore dopo ho saputo che era morto. Io ero l’unico che lo difendeva dai bulli che lo perseguitavano, già alle elementari».
Il corteo per Paolo. L’amico: «Io l’unico a difenderlo dai bulli»
A Latina presenti la preside, i prof e i compagni. Il padre del 14enne suicida: «In tanti, ma non c’è consolazione»















