Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

16 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 9:56

Colpisce al cuore la durezza con la quale il piccolo Paolo ha scelto di dire addio alla vita, forse bullizzato dai compagni. Una naturalezza che contrasta con la drammaticità della scelta improvvisa, ma che nasconde un lungo tormento interiore: un inferno silenzioso, non trasmissibile, rimasto senza parola e inosservato ai più.

Non addentriamoci nelle cronache giudiziarie, che scaveranno sin troppo nella vita di questo piccolo uomo fragile, né cerchiamo il punto preciso — lo scherzo o l’insulto — che possa aver fatto detonare il desiderio di non esistere più. Proviamo invece ad andare oltre, riflettendo sul peso della parola.