Paolo suicida a 15 anni a Latina, la mamma: «Le parole possono essere pugni». Nelle chat dei bulli insulti anche al papà

venerdì 19 settembre 2025, 14:30 - Ultimo agg. 16:03

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Simonetta non si dà pace: «Le parole possono essere carezze, oppure pugni. Paolo ne ha ricevuti troppi». La mamma del quindicenne che nei giorni scorsi si è tolto la vita nella sua cameretta a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, poiché vittima di bullismo, commenta il video in cui il figlio spegne le candeline al suo compleanno: «Mi si spezza il cuore, lui che sorride, chissà cosa desiderava mentre chiudeva gli occhi», ha scritto la donna in un nuovo post su Facebook. Un video che è «un ricordo tenero e straziante. Ma è anche un invito. Impariamo ad ascoltare. A capire. A fermarci. A proteggerli».