SANTI COSMA E DAMIANO (Latina) - «Papà ma noi con Paolino ci siamo scritti fino all’ultimo, guarda, questa è la chat di classe...». L’uomo, un vigile urbano, non ci voleva credere. Le ultime parole di Paolo Mendico, 14 anni, scritte la sera prima di uccidersi, a poche ore dal suono della campanella del nuovo anno scolastico, erano lì a portata di mano, registrate per sempre dal cellulare di suo figlio. Così l’agente della municipale gli ha chiesto il permesso di leggere e la sorpresa a quel punto è stata pari alla disperazione: «Leggi pure papà, io non ho segreti».