A partire dall’inizio del 2025 si è registrata una forte attenzione alle politiche di rimborso delle prestazioni di profilazione in Oncologia: il Gruppo multidisciplinare Innovatività ha mappato gli scenari regionali e nazionale.

L’Oncologia di Precisione, con l’identificazione delle alterazioni genomiche coinvolte nello sviluppo delle neoplasie, permette di trattare i pazienti con terapie “personalizzate”, rimborsate a seguito di un test di profilazione che ne indichi l’eleggibilità al trattamento. Però nell’attuale sistema regolatorio i percorsi di approvazione del farmaco da parte di Aifa e di rimborso della prestazione di profilazione (aggiornamento Lea da parte del ministero della Salute dopo intesa con la Conferenza delle Regioni) non sono collegati.

Gli scenari nazionali e regionali

Ad esempio, alla fine dello scorso anno nel nostro Paese erano stati autorizzati 38 farmaci oncologici (per 11 sedi tumorali e per un’indicazione agnostica) rimborsati dal Ssn richiedenti un test di profilazione. A fronte di questa realtà diagnostico-terapeutica, il Nomenclatore dei Livelli essenziali di assistenza-Lea (30.12.24) non ha previsto codifiche specifiche per i test Ngs oncologici, che consentono la valutazione contemporanea di diverse alterazioni.