«Papà diceva spesso: “La fotografia non è un arido punto di arrivo ma uno splendido punto di partenza. Può portare a parlare di tutto”. Anche della vita» dice Filippo Rebuzzini, 44 anni, figlio del noto critico fotografico Maurizio, trovato agonizzante mercoledì sera nel suo studio di via Zuretti e morto al pronto soccorso del Fatebenefratelli.