Filippo Rebuzzini, il figlio del critico fotografico Maurizio, morto in circostanze sospette lo scorso 17 settembre, è stato arrestato ieri per aver violato il divieto di avvicinamento nei confronti di un 35enne che lo aveva denunciato per stalking e lesioni.
A seguito della denuncia - presentata la mattina del giorno in cui il 44enne ha raccontato di aver trovato il padre privo di sensi nel ballatoio del suo studio di via Zuretti a Milano - nei confronti del figlio del critico fotografico era stato emesso un divieto di avvicinamento al 35enne. Misura che nei giorni scorsi Filippo Rebuzzini avrebbe violato con telefonate e tentativi di contatto, facendone così scattare l'aggravamento. Il gip del tribunale di Milano ha infatti disposto un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita ieri dalla polizia.
Proseguono nel frattempo le indagini per omicidio, condotte dalla squadra mobile e coordinate dalla pm Maria Cristina Ria, sulla morte di Maurizio Rebuzzini, portato in gravissime condizioni all'ospedale Fatebenefratelli la sera del 17 settembre e morto poco dopo. Le ecchimosi sul corpo, individuate dai sanitari e confermate dall'autopsia, fanno ipotizzare che il 74enne sia stato soffocato.






