Le offese e le minacce iniziano dopo che i carabinieri provano ad aiutarlo. Filippo Rebuzzini - 44 anni, figlio del noto critico fotografico Maurizio, che era stato trovato agonizzante nel suo studio in via Zuretti il 17 settembre ed era poi morto in ospedale - chiama il 112 domenica mattina. La segnalazione viene inoltrata alla centrale operativa dei militari che inviano in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Centrale, pattuglie della stazione Porta Garibaldi. Il 44enne dice di aver perso il cellulare.