Era stato denunciato una manciata di ore prima che scoprisse il corpo agonizzante del padre a terra, in via Zuretti, a due passi dalla stazione Centrale di Milano, e lanciasse l’allarme. Quella mattina del 17 settembre, un 35enne l’aveva denunciato per lesioni e atti persecutori. Nei giorni scorsi, Filippo Rebuzzini, 44enne figlio del critico fotografico Maurizio, avrebbe violato il divieto di avvicinamento, e per questo mercoledì pomeriggio è stata eseguita dagli agenti del commissariato Garibaldi Venezia un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti.